Ci sono momenti in cui un viaggio smette di essere una destinazione e diventa una sensazione. Ad Anafi, all’estremità sudorientale delle Cicladi, questo momento arriva di solito dopo il tramonto, quando la luce svanisce dietro la roccia di Kalamos e il cielo si riempie di stelle che altrove non si vedono più. Pernottare in spiaggia qui non è semplicemente una sistemazione alternativa; è un ritorno all’istinto di viaggio più primordiale e più umano, quello del contatto con la terra, l’acqua e il cielo, senza mediazioni.
Il leggendario Roukounas
Se esiste un luogo che racchiude lo spirito di Anafi, è Roukounas, una vastissima spiaggia sabbiosa a sud dell’isola, nota da decenni agli appassionati del campeggio libero. Non serve alcun lusso per viverla: una tenda o anche solo un sacco a pelo bastano a trasformare la sabbia in un alloggio a cielo aperto. La sua estensione è tale che ogni visitatore trova facilmente il proprio spazio, il proprio angolo di quiete.
La notte come esperienza
Quando scende il buio, Anafi rivela il suo vero volto. Priva di inquinamento luminoso, la volta celeste si riempie di una ricchezza di stelle che ormai raramente si incontra nell’Egeo. Il suono delle onde diventa il tuo unico orologio, il vento la tua unica coperta. È un’esperienza che avvicina alla natura in modo quasi rituale, ricordando che il vero lusso non si trova sempre dove lo si cerca.
Il mito dietro l’isola che «apparve»
Non è un caso che questo paesaggio generi simili sensazioni. Secondo il mito, Anafi «apparve» per volere di Apollo per salvare gli Argonauti da una terribile tempesta, offrendo loro un porto sicuro nell’oscurità. Dormendo a Roukounas, sotto lo stesso mare Cretese che un tempo si agitò in quella notte, si prova la sensazione di condividere qualcosa di quello stesso sollievo primordiale: la terra che appare nel momento in cui se ne ha bisogno.
Libertà senza traccia
L’esperienza di pernottare in spiaggia è sempre accompagnata da un impegno silenzioso ma chiaro: lasciare il paesaggio come lo si è trovato. Ad Anafi, dove la natura resta intatta, questo non è semplicemente una regola ma uno stile di vita. Ogni visitatore che rispetta la costa contribuisce a far sì che Roukounas resti ciò che è oggi: uno dei pochi luoghi dove la quiete rimane incontaminata.
Anafi non ti accoglie con il rumore, ma con il silenzio; ed è in quel silenzio che impari di nuovo ad ascoltare il cielo.Percezione tradizionale degli abitanti dell’isola
All’alba a Roukounas, con la sabbia ancora fresca e il mare che si tinge d’argento, si capisce perché Anafi rimanga, per molti, il viaggio più autentico delle Cicladi. Non è semplicemente una destinazione; è un promemoria che il vero lusso può essere anche un cielo stellato sopra la propria testa.
Informazioni utili
- Roukounas si trova a sud di Anafi, a una certa distanza dall’abitato di Chora — pianificate lo spostamento in base ai mezzi di trasporto di cui disponete.
- Portate con voi acqua a sufficienza, poiché non sempre ci sono punti di rifornimento vicino alla spiaggia.
- Rispettate l’ambiente naturale: non lasciate rifiuti ed evitate di accendere fuochi in aree non attrezzate.
- Il vento nella zona può rinforzare durante la notte — preferite un’attrezzatura da campeggio robusta.
- Informatevi prima del viaggio su eventuali normative locali riguardanti il campeggio libero.